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08 marzo 2012

Le poesie di Vincenzo Ciccone

Vincenzo Ciccone, poeta autodidatta, compone la sua prima poesia all’età di  dieci anni partecipando, nel 1982, ad un concorso provinciale indetto dal Provveditorato agli Studi, classificandosi primo assoluto tra 5000 partecipanti. 
In seguito si è  distinto in vari concorsi letterari nazionali, riportando alcuni importanti riconoscimenti:
2° classificato al concorso “Una poesia per Telethon”;
Menzione speciale della critica del concorso "Premio di poesia in onore di David Maria Turoldo 2003";
Riconoscimento e presentazione dell’opera presso il Salone del Libro di Torino del Concorso  Informagiovani , Biella, Archivio giovani artisti 2004.
Uno dei riconoscimenti più importanti è quello della scrittrice Sveva Casati Modignani, che ha ricevuto le opere di Vincenzo a sua insaputa.
Pubblichiamo qui una serie delle sue poesie più belle (a nostro giudizio).

Prima del sonno
Solo un corso d'acqua
Musa
Le stagioni del salice
Lo specchio ovale di una notte
Un ricordo color seppia
Salamandra
Torta di mele
Volo australe
A Bemolle
Una promessa
Prossimo alla meta
…Al trullo
La resa
Ode alla mora
Lamento
Chiocciola
Collezionista di sogni
Il primo bacio
Elementi
Colori
Carne
Nadir
Un pittore di rugiada
Connubio
Consapevolezza
Marte
Il borgo delle lumache

07 agosto 2010

Concorso fotografico a Carpinone

L’associazione culturale “FARA” ha organizzato il primo concorso fotografico intitolato “Carpinone: il fascino di un territorio” allo scopo di far riscoprire il paese ai visitatori e ai suoi abitanti.
I soggetti del concorso dovranno riguardare immagini di Carpinone (vita quotidiana, paesaggio, natura, folklore, architettura). La partecipazione è gratuita.
Tutte le foto saranno esposte in una mostra fotografica che si svolgerà dal 20 al 30 agosto 2010.
In allegato pubblichiamo il regolamento e la scheda di partecipazione.

25 gennaio 2010

La chiesa di San Michele Arcangelo

A cura di Mauro Pizzuti con la collaborazione di Novella D’Uva e Francesco Santagapita
Situata nella parte alta del paese, in Piazza della Giudea, riportata nell’inventario delle chiese redatto dalla curia vescovile di Isernia nel 1356, pare che quella di S. Michele Arcangelo sia stata la prima Chiesa del Paese. L’arciprete Venditti, nel suo manoscritto (archivio parrocchiale) del 1827, dice che: “… Per tradizione in questo comune si ha, che la prima chiesa addetta al vero culto divino e cattolico sia stata quella denominata Sant’Angelo, accanto al locale, (che) anche ora chiamasi piazza della Giudea. S’ignora perché il volgo di allora diede a tale contrada siffatta denominazione. È da supporsi, che forse rozzamente rassomigliò gli Etnici, che ivi erano confinati, ai Giudei, o perché non convertiti, o perché essi furono gli ultimi a convertirsi. Appoggia tale descrizione anche l’autenticità dè tanti ruderi, e sepolcri che vi si trovano attorno, non essendovi ora che piccola chiesuola richiamata al culto divino per devozione pochi anni addietro. [ …] Quale antica chiesa era consacrata, ed anche nel 1590, si vedevano i segni della consacrazione. Coll’ aumento poi delli fedeli si fabbricò altra chiesa più vasta per matrice sotto il titolo dell’Assunta, restando la prima, denominata Sant’Angelo, che da prelato la provvedeva di Rettore e di due Cappellani..”
Non sappiamo perché quella piazzetta, ed un vicolo adiacente siano denominati “Giudea”, l’ipotesi più attendibile  è che in quelle zone vi abbia dimorato, (in epoca medioevale), una piccola comunità ebraica, che, come era d’uso in quei tempi, era tenuta al di fuori delle mura del borgo. Infatti tali zone sono al di fuori della prima cinta muraria della cittadella.
In un altro documento, (il manoscritto della compravendita de Riso del 1737), troviamo la descrizione della chiesetta, che in buona parte rispecchia lo stato attuale. 
“la chiesa sotto il titolo di S. Michele Glorioso Principe della Celestial Milizia, contiene una sol nave, coverta a liscie di due pendenze con soffitto di tavole, sull’unico suo altare vi è il quadro secolare a cornice di stucco, nel mezzo della sommità di facciata, v’è il suo campanile a ventaglio, e a campanella. Questa anticamente è stata chiesa parrocchiale, ora è beneficiale conferendosene la collazione del vescovo d’Isernia con rendita di annui ducati 30 a pro beneficiato, che ave il peso di celebrarvi in ogni giorno di domenica e nel dì tutelare”.
Attualmente è costituita da un’unica navata che accoglie statue antiche e quadri recenti; di alcuni altari, che sino a pochi anni fa, la abbellivano lateralmente, oggi non ve n’è più traccia, resta un soffitto a volta, a due pendenze, che anticamente aveva la copertura in legno.
La Chiesa fu sede dell’omonima confraternita, fondata nel 1887, in essa sono ancora conservati i registri che riportano i nominativi degli appartenenti all’associazione con i loro relativi tributi.
Al centro dell’altare si ritrova la statua di San Michele Arcangelo, ai lati vi sono   due tavole dell’artista locale Ronney di Scenza, sulle pareti laterali sono poste le statue della Madonna del Carmine, di San Biagio e dell’Annunciazione.
 
SAN MICHELE ARCANGELO
Statua lignea policroma – XVIII secolo
Il culto di San Michele, anche conosciuto come Sant’Angelo è diffuso in tutta Italia ed è molto sentito in tutto il mondo cattolico fin dall’antichità. Si ricorda per le sue opere straordinarie, di angelo-guerriero, vestito di armatura dorata in perenne lotta contro il male devastatore dell’umanità.
Condottiero degli angeli, guerriero celeste è patrono degli spadaccini, maestri d’armi e di tutti i mestieri che usano la bilancia.
Il santo, combattente, è raffigurato nell’atto solenne della cattura del diavolo che rappresenta il male, nemico del mondo.
Altri SANTI e MADONNE
MADONNA DEL CARMINE
Statua lignea policroma
La Madonna e il Bambino sono  vestiti con abiti  reali in stoffa color terra e decorazioni dorate, di fattura carpinonese. Sui loro capi poggia una corona di degna fattura.



SAN BIAGIO
Statue in cartone dipinto
 
Il santo, vescovo e martire è raffigurato con i comuni abiti vescovili  nell’atto di guarire un bambino che ha conficcata in gola una lisca. Il bambino è sostenuto da sua madre, grata del miracolo che il santo sta compiendo, S. Biagio di fatto è considerato protettore dei mali alla gola.

ANNUNCIAZIONE
Statue in gesso e legno dipinte
L’angelo Gabriele è raffigurato nell’atto di comunicare l’annuncio a Maria Vergine, inginocchiata con il volto sereno e le braccia incrociate in segno di preghiera.

28 novembre 2009

Il castello com'era


Sempre dall'interessantissimo sito di Franco Valente (www.francovalente.it) pubblichiamo un quadro di Romeo Musa datato intorno al 1920 che ritrae il nostro castello-icona.
Romeo Musa è considerato uno dei più importanti (se non il più importante) xilografo italiano. Nato a Calice, una frazione di Bedonia (Emilia-Romagna) nel 1882, morì a Milano nel 1960.
Visse nel Molise per una decina di anni dopo la prima guerra mondiale. Era venuto nel Molise per insegnare disegno nell’Istituto Magistrale di Campobasso e in quel periodo produsse una serie incredibile di opere che ancora sono il vanto di questa regione.


13 agosto 2009

"Forme e Trasparenze" mostra d'arte a Carpinone

Si è aperta il 12 agosto e sarà visitabile entro il 15 agosto, presso la chiesa dell'Immacolata Concezione, la mostra di arte locale FORME E TRASPARENZE.
Esposizione di due artisti locali: Ennio Venditti con le sue opere di pittura su vetro e Angelo Giancola che, invece, ha esposto le sue sculture su legno.
CarpinoNET si è recato a visitare la bella mostra e ha documentato l'evento con queste foto.





27 dicembre 2006

Mostra "Arte e Fede"

Organizzata dalla Associazione Socio-Culturale "Il Castello" e dalla Parrocchia "Santa Maria Assunta", si è tenuta, dal 16 al 24 dicembre, la mostra collettiva di arte sacra "Arte e Fede" nella splendida cornice della chiesa dell'Immacolata Concezione.
La mostra, coordinata da Donata Febbraro, ha visto la partecipazione di numerosi artisti locali che hanno esposto le loro opere attinenti al soggetto della mostra.
Hanno esposto: Vincenzo Amicone, Carmen Catapano, Massimiliano Colombo, Gianni Di Nezza, Nelida Di Stefano, Raffaella D'Uva, Donata Febbraro, Massimo Federici, Radio Imondi, Ugo Martino e Umberto Taccola.

12 novembre 2006

Armando Pizzuti


E' con vero piacere che pubblichiamo questa pagina su Armando Pizzuti, giovane attore Carpinonese, che si sta affermando nel mondo del teatro e del cinema.
Armando, dal 2002 al 2005, ha frequentato, a Roma, la scuola di recitazione Beatrice Bracco. A maggio 2005 ha debuttato in teatro al teatro India di Roma con lo spettacolo "Proust" di Giuliano Vasilicò.
Tra agosto e settembre 2005 ha girato il film per il cinema "Notte prima degli esami" (Notte prima degli esami) di Fausto Brizzi, nel personaggio del secchione Santilli.

A ottobre 2005 ha cominciato le riprese de "La freccia nera" di Fabrizio Costa finito di girare ad aprile 2006. Questa fiction sta andando in onda in questo periodo (giovedì sera) su Canale 5 e Armando interpreta il personaggio di Bruno, uno delle frecce nere.
Da Aprile a Maggio 2006 ha lavorato al teatro Eliseo di Roma nello spettacolo di Pirandello "L'uomo, la bestia e la virtù" con Leo Gullotta e con la regia di Fabio Grossi.
Attualmente ha appena terminato le riprese di una docu-fiction intitolata "Goodbye Benevento", un'opera prodotta dalla regione Campania e dalla Provincia di Benevento che promuove il Sannio e che verrà proiettata in vari eventi e soprattutto negli Stati Uniti durante il Columbus Day. La sceneggiatura è di Puccio Corona, e la regia di Elvira Grilli. Armando interpreta il figlio di un emigrante del Sannio che dopo essere partito da bambino per gli Stati Uniti torna tanti anni dopo a visitare il suo luogo natio con la sua famiglia.
I suoi progetti per il futuro: Il 17 ottobre debutterà al teatro la pergola di Firenze con la tournee teatrale de "L'uomo la bestia e la virtù" che per cinque mesi girerà gran parte dell'Italia. Contemporaneamente  girerà il sequel di Notte prima degli esami, il cui titolo provvisorio è "Notte prima degli esami 2".
Alcuni links che riguardano Armando:
La pagina a lui dedicata su IMDB, il sito di cinema più grande al mondo: IMDB.com
La scheda della fiction La Freccia Nera
Intervista sul sito Cinemante
Aggiornamento news del 11 novembre 2006
Due nuovi link per il nostro Armando:
- Video intervista su DadaNet
- Intervista su IrpiniaNews

26 ottobre 2006

I quadri di Donata Febbraro

Nata e residente a Carpinone, Donata è una pittrice autodidatta che dipinge con tecniche varie.
Ha partecipato a varie mostre collettive a Carpinone e nella nostra provincia.
Per eventuali informazioni scrivere a donatafebbraro@hotmail.it